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Circolare N. 1206 - 30/10/2020

IO lavoro incentivo all'occupazione per il 2020: istruzioni Inps

L'Inps ha fornito istruzioni per la fruizione dell'incentivo per l'assunzione o la trasformazione a tempo indeterminato di disoccupati da almeno sei mesi oppure di etÓ compresa tra i 16 e i 24 anni.

L'incentivo, introdotto con Decreto Direttoriale dell'ANPAL, riguarda le assunzioni effettuate dal 1º gennaio 2020 al 31 dicembre 2020 nei limiti delle disponibilità finanziarie messe a disposizione.
L'Inps ha fornito le proprie indicazioni operative.

Destinatari
Ai datori di lavoro privati che assumono disoccupati che abbiano dichiarato telematicamente all'ANPAL la propria immeditata disponibilità allo svolgimento di attività lavorativa (DID):
a)di età compresa tra i 16 e i 24 anni oppure
b)con 25 anni di età e oltre, privi di impiego regolarmente retribuito da almeno 6 mesi
e che non abbiano avuto un rapporto di lavoro negli ultimi sei mesi con il medesimo datore di lavoro.
Sono da considerarsi in stato di "disoccupazione", coloro il cui reddito da lavoro dipendente o autonomo corrisponde a un'imposta lorda pari o inferiore alle detrazioni spettanti ai sensi dell'articolo 13 del Testo unico delle imposte sui redditi (TUIR).
"Privo di impiego regolarmente retribuito" è chi, nei sei mesi precedenti non ha prestato attività lavorativa con un rapporto di lavoro subordinato della durata di almeno sei mesi ovvero non ha svolto attività di lavoro autonomo o parasubordinato dalla quale sia derivato un reddito che corrisponde a un'imposta lorda superiore alla misura delle detrazioni spettanti ai sensi dell'articolo 13 del TUIR.
L'incentivo è riconosciuto per le assunzioni effettuate dal 1º gennaio 2020 al 31 dicembre 2020 nei limiti delle disponibilità finanziarie previste.

Risorse impegnate
La gestione della misura da parte dell'INPS avviene nel limite complessivo di spesa pari a euro 329.400.000,00 così ripartiti:

  • 317.000.000,00 euro per le assunzioni ubicate nelle Regioni "meno sviluppate" (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia), o nelle Regioni "in transizione" (Abruzzo, Molise e Sardegna),
  • 12.400.000,00 euro per le assunzioni ubicate nelle Regioni "più sviluppate" (Piemonte, Valle d'Aosta, Liguria, Lombardia, Emilia-Romagna, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Provincia Autonoma di Trento, Provincia Autonoma di Bolzano, Toscana, Umbria, Marche e Lazio),

indipendentemente dalla residenza del lavoratore.

Tipologie contrattuali incentivate
L'incentivo è riconosciuto ai datori di lavoro che assumano a tempo pieno o parziale con una delle seguenti tipologie contrattuali:
a.contratto a tempo indeterminato, anche a scopo di somministrazione,
b.contratto di apprendistato professionalizzante.
L'incentivo è escluso in caso di assunzioni con contratto di lavoro domestico, occasionale o intermittente.
L'incentivo è riconosciuto anche in caso di trasformazione a tempo indeterminato di un rapporto a tempo determinato. Nel caso di trasformazione non è richiesto il possesso del requisito di disoccupazione nè il requisito dell'assenza di rapporti di lavoro negli ultimi sei mesi con il medesimo datore di lavoro Qualora alla data della trasformazione il lavoratore abbia almeno 25 anni di età, rimane, invece, fermo il rispetto, anche per tale tipologia di rapporto, del requisito consistente nell'essere privo di impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi.
In favore dello stesso lavoratore l'incentivo può essere riconosciuto per un solo rapporto. Dopo la prima concessione non è, pertanto, possibile rilasciare nuove autorizzazioni per nuove assunzioni effettuate dallo stesso o da altro datore di lavoro, a prescindere dalla causa di cessazione del precedente rapporto e dall'entità dell'effettiva fruizione del beneficio.

Importo dell'incentivo
L'importo dell'incentivo è pari alla contribuzione previdenziale a carico del datore di lavoro, con esclusione di premi e contributi dovuti all'INAIL, nel limite massimo di 8.060 euro annui per giovane assunto, riparametrato e applicato su base mensile per 12 mensilità a partire dall'assunzione/trasformazione.
In caso di lavoro a tempo parziale il massimale è proporzionalmente ridotto.
L'incentivo deve essere fruito, a pena di decadenza, entro il termine del 28 febbraio 2022.
La soglia massima di esonero della contribuzione datoriale riferita al periodo di paga mensile è pari a 671,66 euro (€ 8.060,00/12) e, per rapporti di lavoro instaurati e risolti nel corso del mese, detta soglia va riproporzionata assumendo a riferimento la misura di 21,66 euro (€ 671,66/31) per ogni giorno di fruizione dell'esonero contributivo.
Non sono oggetto di sgravio le seguenti contribuzioni:

  • i premi e i contributi dovuti all'INAIL,
  • il contributo, ove dovuto, al Fondo di tesoreria.
  • il contributo, ove dovuto, ai Fondi di solidarietà
  • il contributo in misura pari allo 0,30% della retribuzione imponibile, destinato, o comunque destinabile, al finanziamento dei Fondi interprofessionali per la formazione continua

Nei casi di trasformazione di rapporti a termine ovvero di stabilizzazione dei medesimi entro sei mesi dalla relativa scadenza, trova applicazione la restituzione del contributo addizionale dell'1,40% prevista per i contratti a tempo determinato.

Condizioni di spettanza dell'incentivo
l diritto alla fruizione dell'incentivo è subordinato alle seguenti condizioni:

  • rispetto di quanto previsto dall'articolo 1, comma 1175, della legge n. 296/2006, ossia:
    • regolarità degli obblighi di contribuzione previdenziale, ai sensi della normativa in materia di documento unico di regolarità contributiva (DURC);
    • assenza di violazioni delle norme fondamentali a tutela delle condizioni di lavoro e rispetto degli altri obblighi di legge;
    • rispetto degli accordi e contratti collettivi nazionali, nonché di quelli regionali, territoriali o aziendali, sottoscritti dalle Organizzazioni sindacali dei datori di lavoro e dei lavoratori comparativamente più rappresentative sul piano nazionale;
  • applicazione dei principi generali in materia di incentivi all'occupazione stabiliti, da ultimo, dall'articolo 31 del D.lgs n. 150/2015 (all).


De minimis
L'incentivo è riconosciuto nei limiti nei limiti del regime "de minimis".

Fruizione dell'incentivo oltre i limiti del regime "de minimis"
L'incentivo può essere fruito anche oltre i limiti del "de minimis" qualora l'assunzione comporti un incremento occupazionale netto, rispetto alla media dei dodici mesi precedenti.
Nell'operare la valutazione dell'incremento dell'occupazione "si deve porre a raffronto il numero medio di unità lavoro – anno dell'anno precedente all'assunzione con il numero medio di unità lavoro – anno dell'anno successivo all'assunzione".
Il requisito dell'incremento occupazionale netto non è richiesto per i casi in cui il posto o i posti occupati sono resi vacanti in seguito a dimissioni volontarie, invalidità, pensionamento per raggiunti limiti d'età, riduzione volontaria dell'orario di lavoro o licenziamento per giusta causa e non in seguito a licenziamenti per riduzione del personale. Il controllo del rispetto della normativa sugli aiuti di Stato è rimesso all'Istituto Nazionale della Previdenza Sociale.

Cumulabilità con l'incentivo strutturale all'occupazione giovanile stabile
L'incentivo è cumulabile con altri incentivi all'assunzione di natura economica introdotti e attuati dalle regioni ove ha sede il datore di lavoro.
L'incentivo è cumulabile con l'incentivo riconosciuto per l'assunzione dei percettori del Reddito di cittadinanza.

L'incentivo contributivo, è, inoltre, cumulabile con l'esonero volto all'assunzione stabile di giovani fino a trentacinque anni di età, previsto dalla legge di bilancio 2018 (art.1 comma 100 e ss., della legge n. 205/2017) come modificato dalla legge di bilancio 2020, nel limite massimo di un importo pari a 8.060 euro su base annua.
Pertanto, nell'ipotesi di cumulo tra l'esonero contributivo previsto dalla legge di bilancio 2018 e l'incentivo IO Lavoro, la soglia massima annuale di esonero della contribuzione datoriale per IO Lavoro è pari a 5.060 euro (8.060 euro totali per l'incentivo IO Lavoro, cui va sottratto l'importo massimo riconoscibile di 3.000 euro per l'esonero previsto dalla legge di bilancio 2018), per un ammontare massimo, riparametrato su base mensile, pari a 421,66 euro (€ 5.060,00/12) e, per rapporti di lavoro instaurati ovvero risolti nel corso del mese, per un importo massimo di 13,60 euro (€ 421,66/31) per ogni giorno di fruizione dell'esonero contributivo.
Al fine di rendere più chiaro il sistema del cumulo, l'Inps propone alcuni esempi in circolare.

Procedimento di ammissione all'incentivo
Al fine di fruire del beneficio, i datori di lavoro interessati devono inoltrare un'istanza preliminare di ammissione all'INPS esclusivamente in via telematica, indicando i dati relativi all'assunzione effettuata o che intendono effettuare, avvalendosi esclusivamente del modulo di istanza on-line "IO Lavoro", disponibile sul sito internet www.inps.it all'interno dell'applicazione "Portale delle Agevolazioni (ex DiResCo)" e fornendo le seguenti informazioni:

  • il lavoratore nei cui confronti potrebbe intervenire (o è già intervenuta) l'assunzione ovvero la trasformazione a tempo indeterminato di un precedente rapporto a termine;
  • la regione e la provincia di esecuzione della prestazione lavorativa;
  • l'importo della retribuzione mensile media, comprensiva dei ratei di tredicesima e quattordicesima mensilità;
  • la misura dell'aliquota contributiva datoriale che può essere oggetto dello sgravio;
  • se si intende fruire dell'agevolazione nei limiti degli aiuti "de minimis" o oltre tali limiti;
  • se per l'assunzione/trasformazione si intende fruire anche dell'esonero previsto dall'articolo 1, comma 100 e ss., della legge n. 205/2017 (l'esonero volto all'assunzione stabile di giovani fino a trentacinque anni di età).

L'INPS determina l'importo dell'incentivo spettante in relazione alla durata e alla retribuzione del contratto sottoscritto; verifica, mediante apposito modulo telematico, i requisiti di ammissione all'incentivo e, accertata la disponibilità residua delle risorse, comunica che è stato prenotato in favore del datore di lavoro l'importo dell'incentivo.
A pena di decadenza entro 10 giorni dalla ricezione della comunicazione di prenotazione dell'INPS, il datore di lavoro – per accedere all'incentivo – deve, se ancora non lo ha fatto, effettuare l'assunzione e confermare la prenotazione effettuata in suo favore.
A seguito dell'autorizzazione, l'erogazione del beneficio avviene mediante conguaglio sulle denunce contributive.
Qualora il lavoratore non abbia ancora rilasciato la DID, l'istanza di prenotazione rimarrà nello stato di "provvisoria non accolta" senza perdere la priorità cronologica. Non appena la posizione del lavoratore sarà aggiornata dall'ANPAL, la richiesta verrà accolta.
L'autorizzazione alla fruizione dell'incentivo verrà effettuata dall'INPS in base all'ordine cronologico di presentazione delle istanze.
Tuttavia per le assunzioni effettuate tra il 1º gennaio e il 25 ottobre Le richieste che perverranno nei 10 giorni successivi al rilascio del modulo telematico di richiesta dell'incentivo, effettuato in data 26 ottobre 2020, saranno elaborate secondo l'ordine cronologico di decorrenza dell'assunzione.

Compilazione denuncia Uniemens
I datori di lavoro autorizzati, che intendono fruire dell'incentivo nel rispetto dei limiti previsti in materia di aiuti "de minimis", esporranno, a partire dal flusso Uniemens di competenza novembre 2020, all'interno di , , elemento elemento : il valore IOLA oppure il valore IOLC in caso di cumulo con l'esonero contributivo art.1 comma 100 e ss., della legge n. 205/2017 (l'esonero volto all'assunzione stabile di giovani fino a trentacinque anni di età).
I datori di lavoro autorizzati, che intendono fruire dell'incentivo oltre i limiti previsti in materia di aiuti "de minimis", utilizzeranno invece il valore ILAV oppure il valore ILAC in caso di cumulo con l'esonero contributivo art.1 comma 100 e ss., della legge n. 205/2017 (l'esonero volto all'assunzione stabile di giovani fino a trentacinque anni di età).
Nell'elemento dovrà essere indicato l'importo posto a conguaglio relativo al mese corrente.
Nell'elemento dovrà essere indicato l'importo dell'incentivo relativo ai mesi di competenza da gennaio a ottobre 2020. Si sottolinea che la valorizzazione del predetto elemento può essere effettuata esclusivamente nei flussi Uniemens di competenza di novembre, dicembre 2020 e gennaio 2021.
I datori di lavoro che dovranno recuperare importi non conguagliati, restituire somme non spettanti dovranno avvalersi della procedura delle regolarizzazioni (Uniemens/vig), come anche i datori di lavoro che hanno diritto al beneficio, ma hanno sospeso o cessato l'attività.


Riferimenti:

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