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Circolare N. 130 - 28/01/2021

Proroghe per l’accertamento e la riscossione

Le principali proroghe dei termini di ripresa della riscossione dei versamenti e differimenti in tema di riscossione introdotte dal Decreto n. 3/2021.

Il Decreto Legge n. 3, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 11 del 15 gennaio 2021, riguardante misure urgenti in materia di accertamento, riscossione, nonché adempimenti e versamenti tributari, ha introdotto misure di differimento dei termini delle scadenze fiscali già previste dal Decreto Rilancio (D.L. 34/2020).

NOTIFICA ATTI ACCERTAMENTO
Il Decreto prevede che gli atti di accertamento, di contestazione, di irrogazione delle sanzioni, di recupero dei crediti di imposta, di liquidazione e di rettifica e liquidazione, per i quali i termini di decadenza scadono tra il giorno 8 marzo 2020 e il 31 dicembre 2020, sono emessi entro il 31 dicembre 2020 e notificati nel periodo compreso tra il 1º febbraio 2021 e il 31 gennaio 2022 (precedentemente la notifica doveva avvenire tra il 1º gennaio e il 31 dicembre 2021.

SOSPENSIONE VERSAMENTI
Il Decreto proroga al 31 gennaio 2021 il termine relativo alla sospensione dei versamenti dei carichi affidati all’Agente della riscossione.
Tuttavia, considerando che i versamenti oggetto di sospensione devono essere effettuati in un’unica soluzione entro il mese successivo al termine del periodo di sospensione, le somme dovranno essere corrisposte entro il 28 febbraio 2021.
La sospensione pertanto vale per tutte le entrate tributarie e non tributarie derivanti da cartelle di pagamento, avvisi di addebito e avvisi di accertamento affidati all’Agente della riscossione.

PIGNORAMENTI PRESSO TERZI
Il Decreto proroga la sospensione fino al 31 gennaio 2021 degli obblighi derivanti dai pignoramenti presso terzi effettuati, prima della data di entrata in vigore del decreto Rilancio (19 maggio 2020), su stipendi, salari, altre indennità relative al rapporto di lavoro o impiego, nonché a titolo di pensioni.
Di conseguenza, fino al 31 gennaio 2021, le somme oggetto di pignoramento non devono essere sottoposte ad alcun vincolo di indisponibilità ed il soggetto terzo pignorato deve renderle fruibili al debitore; ciò anche in presenza di assegnazione già disposta dal giudice dell’esecuzione.
Una volta cessati gli effetti della sospensione, e quindi a decorrere dal 1º febbraio 2021, riprenderanno ad operare gli obblighi imposti al soggetto terzo debitore (e quindi la necessità di rendere indisponibili le somme oggetto di pignoramento e di versamento all’Agente della riscossione fino alla concorrenza del debito).

IMPOSTA SUI SERVIZI DIGITALI
Si prevede infine, in sede di prima applicazione, il rinvio del termine per i versamenti relativi all’imposta sui servizi digitali per il 2020 dal 16 febbraio al 16 marzo 2021 e il rinvio del termine per la presentazione della relativa dichiarazione dal 31 marzo 2021 al 30 aprile 2021.
A tale proposito segnaliamo che l’Agenzia delle Entrate ha pubblicato il provvedimento n. 13185/2021 con il quale sono stabilite le modalità applicative di tale imposta, che tiene conto delle nuove scadenze. E’ stato inoltre reso disponibile dalla stessa Agenzia delle Entrate il modello di dichiarazione da utilizzare per comunicare i dati relativi a tale imposta dovuta e versata nell’anno 2020.

 

Funzionari di riferimento: Michele MeroniSergio Zauli


Riferimenti:

Decreto Legge n. 3 del 15/01/2021 pubblicata sulla G.U. n. 11 del 15/01/2021

 

 

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