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Circolare N. 1132 - 18/10/2020

REGIONE LOMBARDIA ORDINANZA n. 620 del 16 ottobre 2020: REVOCA LA PRECEDENTE N. 619, AGGIORNA E PROROGA AL 6 NOVEMBRE LE PRECEDENTI MISURE

╚ stata emanata una nuova Ordinanza di regione Lombardia: le disposizioni hanno validitÓ dal 17 ottobre al 6 novembre 2020.

L’Ordinanza n. 620 revoca l’Ordinanza n. 619 del 15 ottobre scorso.

 

Qui di seguito si riassumono le principali misure contenute nella nuova Ordinanza.

 

ATTIVITÀ ECONOMICHE

 

La nuova Ordinanza regionale conferma le prescrizioni e raccomandazioni già previste per i datori di lavoro dai precedenti provvedimenti, tra cui gli obblighi di misurare la temperatura corporea ai dipendenti prima di accedere ai luoghi di lavoro (se tale temperatura risulterà superiore ai 37,5 °C, non sarà consentito l'accesso o la permanenza nei luoghi di lavoro), di comunicare tempestivamente i casi sospetti all’ATS di riferimento, nonché la raccomandazione di scaricare e utilizzare l’app “AllertaLom” compilando il questionario “CercaCovid”.

 

Si conferma che le attività economiche e produttive sono consentite a condizione che si rispettino i contenuti dei protocolli anti-contagio e delle linee guida citati nel DPCM dell’11 giugno 2020, così come aggiornati dal DPCM del 14 luglio 2020.

 

Tutte le attività riportate qui di seguito sono soggette al rispetto delle misure indicate nell’Allegato 1 dell’Ordinanza nelle schede tecniche corrispondenti:

  • Ristorazione
  • Stabilimenti balneari e spiagge
  • Attività ricettive e locazioni brevi
  • Strutture ricettive all’aria aperta (campeggi e villaggi turistici)
  • Rifugi alpinistici ed escursionistici ed ostelli per la gioventù
  • Acconciatori, estetisti, tatuatori e piercers, centri massaggi e centri abbronzatura
  • Commercio al dettaglio in sede fissa e agenzie di viaggi
  • Commercio al dettaglio su aree pubbliche (mercati, fiere, sagre, posteggi isolati e attività in forma itinerante)
  • Uffici aperti al pubblico
  • Piscine
  • Palestre
  • Manutenzione del verde
  • Musei, archivi e biblioteche e altri luoghi della cultura
  • Attività fisica all’aperto
  • Noleggio veicoli e altre attrezzature
  • Informatori scientifici del farmaco e vendita porta a porta
  • Aree giochi per bambini
  • Circoli culturali e ricreativi
  • Formazione professionale
  • Spettacoli
  • Parchi tematici, faunistici e di divertimento
  • Professioni della montagna
  • Guide turistiche
  • Impianti a fune e di risalita ad uso turistico, sportivo e ricreativo
  • Strutture termali e centri benessere
  • Sale Slot, Sale Giochi, Sale Bingo e Sale Scommesse
  • Congressi e manifestazioni fieristiche di cui all’art. 121 della L.R. 6/2010
  • Discoteche e sale da ballo.

Le schede tecniche pubblicate contengono indirizzi operativi specifici validi per i singoli settori di attività, finalizzati a fornire uno strumento sintetico e immediato di applicazione delle misure di prevenzione e contenimento di carattere generale, per sostenere un modello di ripresa delle attività economiche e produttive compatibile con la tutela della salute di utenti e lavoratori.

 

SPORT DI CONTATTO DILETTANTISTICI

Sono sospese tutte le gare, le competizioni e le altre attività, anche di allenamento, degli sport di contatto, svolti a livello regionale o locale ‒ sia agonistico che di base ‒ dalle associazioni e società dilettantistiche.

 

SALE GIOCHI, SALE SCOMMESSE E SALE BINGO

Sono sospese le attività delle sale giochi, sale scommesse e sale bingo. È inoltre vietato l’uso delle “slot machine” negli esercizi pubblici, commerciali e di rivendita di monopoli.

 

DIDATTICA A DISTANZA

Le scuole secondarie di secondo grado e le istituzioni formative professionali di secondo grado devono organizzare le attività in modalità alternata tra distanza e presenza, sono escluse le attività di laboratorio.

Alle Università è raccomandata la promozione della didattica quanto più possibile in tale modalità.

 

ACCESSO ALLE RSA

L’accesso alle strutture delle unità di offerta residenziali della Rete territoriale da parte di familiari/caregiver e conoscenti è vietata, salvo autorizzazione del responsabile medico ovvero del Referente COVID-19 della struttura stessa (esempio: situazioni di fine vita) e, comunque sempre dopo rilevazione della temperatura corporea all’entrata e l’adozione di tutte le misure necessarie ad impedire il contagio.

 

MOVIDA

  • Le attività di somministrazione di alimenti e bevande, sia su area pubblica che privata (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie, rosticcerie, pizzerie, chioschi) sono consentite fino alle 24.00.
  • Dopo le ore 18.00 il consumo è consentito esclusivamente ai tavoli.
  • È vietata la vendita da asporto di qualsiasi bevanda alcolica dopo le ore 18.00.
  • Resta sempre consentita la ristorazione con consegna a domicilio.
  • Sono chiusi i distributori h24 di alimenti confezionati e bevande dalle 18 alle 6.00 (solo se con accesso dalla strada).
  • È vietata dalle 18.00 alle 6.00 la consumazione di alimenti e bevande su aree pubbliche;
  • È sempre vietato il consumo di bevande alcoliche di qualsiasi gradazione nelle aree pubbliche compresi parchi, giardini e ville aperte al pubblico.

Ulteriori misure restrittive possono essere adottate dai sindaci.

 

 

Sono confermate le seguenti disposizioni:

  • paragrafo 1.4 riguardante i tirocini dell’Ordinanza n. 573 del 29 giugno 2020;
  • Ordinanza n. 579 del 10 luglio 2020 riguardante le linee guida per gli sport di contatto, di squadra e individuale compatibilmente con quanto previsto dall’Ordinanza n. 620;
  • Ordinanza n. 609 del 17 settembre 2020 riguardante la sperimentazione di voli “COVID-Tested” sulla tratta Milano Linate – Roma Fiumicino.

 

Per tutti gli aspetti non diversamente disciplinati dall’Ordinanza n. 620, resta valido quanto previsto dalle misure di cui ai decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri del 13 ottobre 2020 e dalle Ordinanze del Ministro della Salute vigenti.

 

Per ulteriori dettagli si rimanda alla lettura del testo dell’Ordinanza regionale e dei relativi allegati.

 

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